DPRK Citizens Rejoice over Women Footballers’ Success at Asiad

Pyongyang, September 30 (KCNA) — The DPRK women’s football team beat south Korean rival 2:1 in the semi-finals on Sept. 29 to advance into the finals at the 17th Asian Games.
This news is delighting all the people in the country.
The consecutive successes in the ongoing Asian Games make him very happy, Han Jong Nam, a Pyongyang citizen, told KCNA, adding:
“I don’t know how to describe my feelings about the happy news of our women’s football team’s advance into the finals. I want to embrace all those admirable women footballers who gave great pleasure to the people in the homeland.”
Song Kyong Hui, a work-team head of the Kim Jong Suk Pyongyang Textile Mill, said:
“Their success gives great strength and courage to me and all other workers at the mill.
As a same woman, I am very proud of those women footballers displaying the honor of the country. The members of my workteam will work harder to boost the fabric production for the country and people as the footballers have done.”
Kim Ryong Ho, a resident in Phyongsong City, South Phyongan Province, said: “Well done, the women’s football team! I am sure they will prove successful in the finals.”

DPRK Women’s Football Team Will Win at Asiad: Expert

Pyongyang, September 30 (KCNA) — Prof. and Dr. Ri Tong Gyu, a football expert of the DPRK, expressed belief that its women’s football team would emerge winner at the ongoing 17th Asian Games.
When the DPRK beat south Korea 2:1 in the women’s football semi-finals on Monday, he told KCNA:
Experts of various countries have spotted the DPRK women’s football team as a hopeful at the current Asiad before its start.
Such view is quite reasonable, because the DPRK team took the titles at the 2013 East Asian Cup and the 6th East Asian Games and involves such talented players as Ra Un Sim, Kim Un Ju and Ho Un Byol. The team scored 11 goals in group league and quarterfinals without losing even one point.
Its finals with the Japanese team to be held on Oct. 1 will be expected to be very keen.
The two teams had competed with each other in the finals at the 15th Asian Games, eight years ago. At that time the DPRK team beat its Japanese rival 4:2, emerging two-time winner in the wake of the 14th Asian Games.
I am sure that the DPRK team will win at the current games when it displays its strong stubbornness and collectivism and sustains its tactics properly as it has done in the previous matches.

Giochi Asiatici: E’ FINALE!

RI Myong-Guk, JANG Song-Hyok (C) JANG Kuk-Chol, KANG Kuk-Chol (-3 KIM Chol-Bom), JONG Il-Gwan, RI Yong-Jik, SIM Hyon-Jin, YUN Il-Gwang (73 JO Kwang), RI Hyok-Chol (56 SO Hyon-Uk), PAK Kwang-Ryong, SO Kyong-Jin. All: YUN Jong-Su

Rete di Jong Il -Gwan al 95′

Ammoniti: RI Hyok-Chol, RI Yong-Jik, Jong Il-Gwan
Espulso: Jong Il-Gwan

Primo tempo: partenza aggressiva degli iraqeni che colleziona un paio di buone occasioni sventate senza grossi patemi dalla difesa coreana. Successivamente i rossi avanzano di qualche metro il baricentro e cominciano a premere, trovando con Jong Il-Gwan l’occasione più nitida con un miracolo salvataggio del difensore iraqeno a porta vuota.

Secondo tempo: partita sostanzialmente equilibrata, con la Corea più intraprendente e sostanzialmente padrona del campo. Clamoroso errore arbitrale al 60′: su un colpo di testa di Pak Kwang-Ryong il difensore iraqeno salva sulla linea con un braccio ma non l’arbitro non vede nulla. Altra grandissima occasione al 69′ con una stupenda punizione del solito Pak Kwang-Ryong che si stampa sulla traversa. All’86′ altra occasione su punizione calciata da Pak, con grande parata di Farhan.

Supplementari: dopo pochissimi secondi una buona occasione firmata Jo Kwang che spara alto dal centro dell’area. Al minuto 5 la Corea passa: punizione dal limite conquistata da Pak, batte Jong Il-Gwan che trafigge con un preciso tiro il portiere iraqeno sul secondo palo. Espolode la gioia dei coreani! Sugli spalti è presente anche tutta la delegazione degli atleti, scatenati e festanti, guidati da un accesissimo Kim Un-guk. Al 9′ clamorosa occasione per Amjed che spara a lato da pochissimi metri. Al 14′ in seguito ad un fallo scoppia un parapiglia tra Yunis Muhamed e Jong Il-Gwan e a rimetterci è il coreano che viene espulso per proteste. Il secondo supplementare vede l’Iraq che prova a prendere metri ma i coreani riescono a difendersi con ordine correndo pochi rischi e ripartendo sfruttando la velocità di So Hyon-Uk e Jo Kwang. Dopo un minuto di recupero scoppia la gioia coreana! E’ FINALE!

Giochi Asiatici: il punto della situazione prima delle semifinali

Siamo all’ultimo giro di boa al torneo calcistico dei Giochi Asiatici di Incheon visto che domani si giocheranno le due semifinali.
Le magnifiche quattro sono Tailandia, Iraq e le due Coree. Ricordiamo che giocano le formazioni under-23 con un massimo di 3 fuoriquota.
La Tailandia è la grande sorpresa della manifestazione. Può contare su un rollino di marcia perfetto, fatto di cinque vittorie, con 15 gol fatti e 0 subiti.Considerando che lo scorso anno non erano riusciti nemmeno a qualificarsi per la fase finale del Campionato Asiatico under-22, una progressione che fa paura. Costruita sul talento del “Messi Jay” Chanathip Songkrasin e su un asse di giocatori del sempre più competitivo campionato locale hanno trovato nel bomber del Buriman United Adisak Kraisorn, già autore di 5 gol, un finalizzatore di altissimo livello.

A giocarsi il passaggio contro i sudestasiatici saranno i padroni di casa della Corea del Sud. Hanno una squadra composta da tutti giocatori che hanno già esordito in nazionale maggiore e non vogliono fallire l’obiettivo finale della vittoria. Tra le stelle ci sono Park Joo-Ho, del Mainz, Lee Yong-Jae, del V-Varen Nagasaki, e Kim Seung-Dae, del Pohang Steelers. Anche loro hanno la porta immacolata, ma di gol ne hanno fatti solo 10 e hanno vinto, soffrendo moltissimo, ai quarti contro il Giappone, segnando solo all’89esimo con un rigore molto casalingo (ma il difensore ci ha messo del suo), messo a segno da Jang Hyun-Soo.

Nell’altra semifinale ci sono la Corea del Nord e l’Iraq.
Per gli arabi è un’importante conferma: sono i campioni asiatici under-22 in carica. E in più si sono portati come fuoriquota la leggenda Younis Mahmoud, 31 anni, già pallone d’oro asiatico. Proprio Mahmoud ha messo a segno la doppietta che ha permesso ai suoi di battere 3-0 l’Arabia Saudita, riedizione della finale di un anno fa. Delle quattro è però la squadra cha ha concesso più reti, ben 3, di cui una al Giappone e due al Tagikistan.
La sfidante sarà la Corea del Nord, altra rivelazione, visto che ai Campionati Asiatici non era riuscita a superare il primo girone, tanto da far pensare a molti che la generazione dei campioni under-19 del 2010 fosse un bluff. Invece guidata da uno straordinario Jong Il-Gwan, già miglior giocatore asiatico giovane nel 2011 e dal portiere fuoriquota Ri Myong-Guk, protagonista delle qualificazioni mondiali del 2010, i nordcoreani sono arrivati fino alle semifinali. Regolati Cina e Pakistan nei gironi eliminatori, hanno stracciato l’Indonesia 4-1 e sofferto moltissimo con gli Emirati Arabi, battuti grazie ad un gol di Jong Il-Gwan nei minuti di recupero. Possono inoltre contare sul bomber del Vaduz (prima divisione svizzera) Pak Kwang-Ryong, arrivato ad Incheon per la fase finale ed autore di uno straordinario gol di testa contro l’Indonesia.
I favoriti logici per la finale sono Iraq e Corea del Sud ma il fascino che potrebbe esercitare un derby in finale, dopo la finale dell’AFC U16 di una settimana fa, sarebbe eccezionale.
Buon divertimento!

http://www.tuttocalcioestero.it/2014/09/29/giochi-asiatici-punto-situazione-prima-delle-semifinali/79472

Giochi Asiatici femminili: derby da batticuore, RPDC in finale

Decide un gol al 93′ della solita Ho Un-byol e la Corea Popolare vola in finale al torneo femminile dei Giochi Asiatici.
Passate in svantaggio in seguito ad un gol su punizione di Jung Seol-bin al 12′ le nordcoreane hanno giocato un’ottima gara, molto equilibrata. Al 36esimo il gol del pareggio di Ri Ye-gyong abile a sfruttare un cross dalla destra.

Old friends meet again in inter-Korean football match

By Nam Hyun-woo

INCHEON ― Two old friends will meet again tonight at the Incheon Asian Games, yet they represent competing teams ― the coaches leading the South and North women’s football squads.

Yoon Duk-yeo from the South said a day before the semifinal match that he would focus on winning the game, not on his friendship with his North Korean counterpart Kim Kwang-min.

“Despite my friendship with the North’s coach, we will do our best to live up to our fans’ support,” said Yoon during a pre-match conference at the Munhak Stadium in Incheon, Sunday. The game will be held at the same stadium.

The two coaches’ friendship is unusual, given the sour relationship between their countries over the past six decades.

They first met at the 1990 Dynasty Cup (now the East Asian Cup). Months later, they also met at the Beijing Asian Games as well as a two-game friendly series with matches in Pyongyang and Seoul.

Despite his secretive demeanor at previous press conferences, Kim smiled when he heard Yoon’s remarks. He also showed great confidence in his team.

“Tomorrow’s game will be a very important match,” Kim said. “I hope it will be a technically advanced and respectful game in which players display fair sportsmanship.”

So far, the North has dominated the South in previous women’s inter-Korean football games with 12 wins, one draw and one loss.

The South won only in 2005, when Park Eun-jung scored a decider to bring a 1-0 victory to her side at the 2005 East Asian Football Federation Women’s Football Championship.

The win came only after 15 years, when the two Koreas’ female footballers first clashed in the 1990 Asiad. At that time, the North defeated the South 7-0.

Yoon spoke highly of Kim’s work for the North Korean women’s squad.

“I believe Kim has contributed a lot in raising the international level of women’s football to its current state,” he said. “The North has strength in their physical ability as well as rapid transition between offense and defense.”

But Yoon expressed his hope of avenging past failures in this match.

“It is clear that the South lags behind by a huge margin,” he said. “I and my players have been training to reverse the trend.”

The game also drew huge attention as a clash between the South’s star attacking midfielder Ji So-yun and the North’s striker Ho Un-byol. But neither star is likely to be at her best.

Ji, whom Kim praised as a “technically advanced player,” belatedly joined the South’s team because her club in the United Kingdom allowed her to play in only two Asiad matches ― the quarterfinals and the semifinals. Her performance in the quarterfinals fell short of the coach’s high expectations because of fatigue from the long trip.

Kim suggested that Ho, who won the MVP title at last year’s East Asian Cup, was not in perfect health, saying, “We have one more day until the game, but I’m not sure whether she can appear in the game.”

The winner will face either Japan or Vietnam in the women’s football finals on Oct. 1 at the Munhak Stadium.

Giochi Asiatici: il punto

La Tailandia è la grande sorpresa e superando la Giordania (2-0, gol del “Messi Jay” Chanathip e di Kroekrit) arriva in semifinale dove troverà i padroni di casa della SudCorea che passa soffrendo con il Giappone con un rigore “casalingo” all’ultimo minuto, segnato da Jang Hyun-soo.
Dall’altra parte la RPDC (finora 10 gol fatti e 1 subito in 4 gare), dopo aver sudato le proverbiali sette camicie con gli Emirati Arabi, troverà il favoritissimo Iraq, già campione in carica dell’AFC U22, che può contare sulla leggenda Younis Mahmoud, autore di due reti contro l’Arabia Saudita.
Si giocherà il 30 settembre.
Per la RPDC è già stato raggiunto un risultato di grande prestigio, se solo consideriamo che lo scorso anno la stessa squadra non ha superato il primo turno dell’AFC U22.